#invasioni digitali - Al Museo e Parco archeologico di Capo Colonna a Crotone, insieme all'AMP Capo Rizzuto, all'Associazione Itinerari, Legambiente e Teatro della Maruca

Si è tenuto oggi 4 maggio, alle ore 9.00,  l’iniziativa nazionale “invasioni digitali”, in uno dei luoghi più suggestivi dell’AMP, il Parco Archeologico di Capo Colonna. All’iniziativa erano presente, oltre tutti i soggetti interessati e coinvolti, gli studenti del Liceo scientifico Filolao e del Liceo linguistico Gravina di Crotone, che attraverso il racconto dei reperti archeologici, performance teatrali e filmati, sono stati  guidati alla riscoperta delle origini del nostro territorio. Il Parco Archeologico di Capo Colonna, zona A dell’AMP Capo Rizzuto, luogo di interesse storico, culturale e naturalistico, è stato “invaso” pacificamente ed in modo “sommerso” e raccontato digitalmente dagli “invasori” attraverso foto, post, video che sono stati veicolati attraverso i social network. In questa occasione l’AMP, grazie alla collaborazione dell’Archeologo Salvatore Medaglia, ha avuto modo di promuovere il patrimonio archeologico sommerso di punta Scifo e precisamente il prezioso carico di marmi di una nave naufragata nella prima metà del III secolo d.C. L’AMP ha avuto modo, altresì, di interagire e rendere fruibile l’AMP con le nuove generazioni adoperando un linguaggio diretto, semplice, veloce e soprattutto tecnologico che è quello dei nostri giovani.Per l’AMP Capo Rizzuto ha relazionato la Dr.ssa Nilde Megna.

Le ricerche archeologiche che si stanno realizzando nell'AMP con il sotegno della Soprintendenza Archeologica, si inseriscono nell'ambito del Progetto Europeo BLEMED SUSTAINABLE TOURISM (https://m.facebook.com/BluemedMed/), di cui anche l'AMP è partner tecnico, con il coinvolgimento di un Team di ingegneri del DIMEG dell'Unical.