L'AMP al convegno "La Montagna ed il Mare della Calabria. Il Sistema delle Aree Protette: criticità e prospettive di crescita"

Mercoledì 14 dicembre si è tenuto importante convegno a Reggio Calabria nell’Aula Giuditta Levato di Palazzo Campanella  dal titolo “La montagna e il mare della Calabria.Il Sistema delle Aree protette”, organizzato dall’Associazione ex Consiglieri regionali di concerto con Federparchi.  

Nella prima sessione “il Sistema delle aree protette nelle politiche di governo del territorio regionale”, introdotta da Stefano Arturo Priolo dell’Associazione ex consiglieri, sono intervenuti il rettore dell’Università per stranieri Dante Alighieri Salvatore Berlingò, Giampiero Sammuri Presidente Federparchi-Europarc, Giuseppe Bombino Presidente Parco dell’Aspromonte e di Federparchi Calabria, Domenico Pappaterra Presidente del Parco nazionale del Pollino.

Ha chiuso la prima sessione l’assessore all’Ambiente e Territorio della Regione Calabria Antonella Rizzo che ha illustrato le iniziative programmatiche che la Regione Calabria ha posto in essere in materia di tutela e valorizzazione delle Aree Protette calabresi, evidenziando gli incontri preliminari intercorsi con tutte le Aree Protette per la condivisione del Programma d’Azione del POR 2014/2020 rispetto al quale tutte le AP hanno manifestato il proprio apprezzamento per l’innovazione metodologica messa in atto.

Nella  seconda sessione si è tenuta una tavola rotonda intitolata “L’Appennino, l’Europa e il Mediterraneo: natura e cultura”, moderata dalla giornalista Paola Militano, alla quale hanno preso parte: Simone Scalise Responsabile Servizio Area marina protetta “Capo Rizzuto”, Sonia Ferrari Presidente del Parco nazionale della Sila, Francesco Pititto Direttore Parco nazionale delle Serre,  Agostino Brusco Direttore della Riserva Lago Tarsia - Foce Crati), oltre la  i rappresentante del Cai.

Si è trattato di un importante momento di confronto per la discussione in merito alle opportunità di sviluppo del Mare e della Montagna calabrese quali punti di forza della nostra regione da esaltare nelle politiche ambientali e di promozione del territorio assecondando una vocazione turistica fatta di eccellenze, risorse naturalistiche e tipicità.