NON CONSENTITO L'USO DI JETLEV FLYER E FLY BOARD NELL'AMP CAPO RIZZUTO

Con l’ordinanza della Guardia Costiera di Crotone n. 69/2015 si è disciplinato la navigazione da diporto e delle attività connesse nel ns. compartimento marittimo.

A seguito Dispaccio del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, si è, tra l’altro, disciplinato l’utilizzo delle unità tipo Jetlev Flyer e Flyboard.

Il Jetlev Flyer è costituito da un mezzo galleggiante munito di motore a combustione interna del tutto simile ad una moto d’acqua e da un apparato jet costituito da due ugelli idrogetto, allacciato alle spalle dell’utilizzatore/conduttore alla prima collegato tramite un tubo, attraverso il quale l’unità galleggiante invia acqua di mare in pressione che poi gli ugelli espellono, dando al conduttore sostentamento idrodinamico, direzione e velocità.

Il Flyboard è costituito da un apparato jet costituito da due ugelli idrogetto sistemati su degli stivali utilizzati dall’utilizzatore/conduttore e collegato ad una moto d’acqua tramite un tubo ed un aggancio adatto a qualsiasi moto d’acqua. Il principio che permette al conduttore il sostentamento ed il movimento è uguale a quello del Jetlev Flyer.

L’utilizzo del Jetlev Flyer e del Flyboard non è consentito nell’AMP Capo Rizzuto nel rispetto ed in esecuzione dell'art. 14, comma 1 (Disciplina della navigazione da diporto) del Regolameno di esecuzione ed organizzazione AMP (DM 26.05.2009), in quanto considerati "similari" a moto d'acqua ed acquascooter.