IN ESPOSIZIONE C/O L?AQUARIUM DELL?AMP CAPO RIZZUTO I CANNONCINI MEDIOEVALI RECUPERATI NELL?AMP

Grazie all’interessamento ed alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica della Calabria, si è reso possibile lo spostamento all’interno dell’Aquarium dei 2 cannoncini in ferro recuperati nel 2013 nelle acque dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, sino ad ora custoditi c/o il Centro AMP di Le Castella.

Nello specifico trattasi di due piccoli smerigli, petrieri, a retrocarica, privi di mascolo, lunghi 140 cm e di calibro di 40 mm.; entrambi i pezzi presentano la canna rinforzata da sette anelli in ferro, disposti a distanza regolare fra di loro, e con la gioia arrotondata, dallo spessore di circa tre centimetri.

Si tratta di artiglierie tipiche della dotazione sia di navi da guerra che di mercantili armati, utilizzate nel caso di combattimenti a breve e corta distanza, la cui tipologia è riconducibile a fusioni che iniziano dalla fine del XV secolo, ma che proseguono a tutto il XVII.

Il recupero, su segnalazione di turisti, è avvenuto grazie al coinvolgimento del personale AMP e della m/n Fiore del Levante.

Le attività di trasporto e posizionamento sono state effettuate sotto la Direzione Scientifica della Soprintendenza (Dr.ssa M.G. AISA), coordinate dal Dr. Francesco Laratta per conto della Soprintendenza stessa e dai dipendenti AMP Guglielmo ed Antonio Liò.

Tale scelta si è resa necessaria al fine di garantire la sicurezza ed il mantenimento dei reperti in attesa di altra allocazione.