Liberata in mare la Tartaruga Caretta caretta dal nome Fatima

Sabato 27 agosto c.a., è tornata in libertà “Fatima”, la tartaruga “Caretta caretta” di quasi 30 anni, dal peso di 32 kg e dal carapace di 70 cm, priva della pinna anteriore sinistra a causa di una lesione di vecchia data. L’esemplare è stato curato, sia dal Centro di Recupero dell’AMP Capo Rizzuto, che dal Centro di Recupero Tartarughe Marine di Montepaone.

Il Centro dell’AMP, supportato dal WWF Crotone, si conferma come riferimento importante per le attività di soccorso delle Caretta caretta in Calabria, specie protetta dalle principali convenzioni internazionali.

L’Amministrazione Provinciale di Crotone, guidata dal Presidente Sergio Ferrari, in qualità di Ente Gestore dell’AMP Capo Rizzuto, presso la sede della Lega Navale Italiana sez. di Crotone, ha voluto creare un momento di incontro ed approfondimento soprattutto con i tanti volontari del WWF, impegnati in prima linea a proteggere l’esemplare marino.

Alla liberazione, avvenuta in prossimità dal punto del ritrovamento dell’animale, hanno partecipato, oltre agli addetti ai lavori, il WWF Crotone, autorizzati alla manipolazione tartarughe marine in deroga al DPR n. 357/97, la Capitaneria di Porto di Crotone, che ha coadiuvato e controllato la liberazione della Tartaruga, il personale ed il Dirigente dell’AMP dr. Arturo Crugliano Pantisano.

Hanno condiviso e gioito del ritorno in libertà di Fatima, il Consigliere Delegato all’AMP Capo Rizzuto, Raffaele Gareri, il Vice Presidente della Provincia, Giuseppe Fiorino, il Consigliere Delegato all’Ambiente Fabio Manica ed i bambini incuriositi ed incantati dalla bellezza e grandezza di Fatima.

Si ringrazia Don Bernardino, la famiglia Pugliese e la Lega Navale Italiana di Crotone tutta, che hanno messo a disposizione le proprie imbarcazioni a supporto delle attività di cui sopra.