Avviate le attività Marine Strategy nell'AMP "Capo Rizzuto"

L'Assessore Antonella Rizzo ed il Direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn - sezione di Amendolara Marina (CS) Prof. Silvio Greco hanno presentato l'avvio delle attività della Marine Strategy nell'AMP.
Al fine di aumentare il livello di protezione e conservazione dell’ambiente marino e garantire un uso sostenibile dei servizi ecosistemici, l’Unione Europea ha emanato un’importante direttiva meglio nota come ‘Strategia Marina’ -‘Direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino’ 2008/56/CE (MSFD, Marine Strategy Framework Directive).
La Direttiva prevede che ogni Stato Membro sviluppi una strategia per il conseguimento o il mantenimento del Buono Stato Ambientale (“Good Environmental Status”, GES) dell’ambiente marino entro il 2020, recepita dall’Italia con il Decreto Legislativo n. 190/2010.
L’attuazione della direttiva quadro permetterà di stimare la biodiversità di una data area e valutarne lo stato di protezione, identificare eventuali specie invasive, individuare gli impatti antropici e misurarne gli effetti.
La Strategia Marina si prefigge di preservare il buono stato ambientale o di attuare le misure necessarie per procedere al ripristino degli habitat marini e di promuovere un utilizzo sostenibile dell’ecosistema marino.
Gli Enti gestori delle Aree Marine Protette sono stati coinvolti nell’attuazione della Direttiva Quadro in quanto le Aree Marine Protette, per via delle loro peculiarità ambientali, costituiscono un osservatorio privilegiato per l’implementazione dei programmi di monitoraggio.
Il "Piano Operativo Marine Strategy nell’AMP Capo Rizzuto” prevede l'esecuzione dei seguenti sottoprogrammi:
• 1.4 - Analisi microplastiche
• 1.9 - Rifiuti spiaggiati
• 2.2 - Habitat a coralligeno
• 2.3 - Praterie di Posidonia oceanica
• 2.7 - Pinna nobilis
• 2.10 - Specie selezionate sulla base della loro invasività in aree costiere
• 2.12 - Fauna ittica in AMP
In questa prima fase i ricercatori della SZN con la collaborazione del personale AMP hanno avviato le prime attività di monitoraggio relative al sottoprogramma 1.9 rifiuti spiaggiati effettuando le prime analisi lungo le principali spaigge dell'AMP (Sovereto, Capo Cimiti, Capo Rizzuto, Alfieri).