Pesca - Turismo



 Il "Pesca-turismo" consiste in una attività integrativa alla pesca artigiana che offre la possibilità agli operatori del settore di ospitare a borsdo delle porprie imbarcazioni un certo numero di persone diverse dall'equipaggio per lo svolgimento di attività turistiche ricreative. L'attività di pescaturismo è attualmente regolamentata dal decreto ministeriale 13 aprile 1999, n° 293 che comprende lo svolgimento di attività nell'ottica della divulgazione della cultura del mare e della pesca: brevi escursioni lungo le coste, osservazione delle attività di pesca professionale, ristorazione a bordo o a terra, pesca sportiva e tutte quelle attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell'ambiente costiero che possono servire ad avvicinare il grande pubblico al mondo della pesca professionale. Il pescaturismo rappresenta una proposta innovativa per rispondere all'esigenza di diversificazione di parte delle attività di pesca, in special modo all'interno delle AMP, riqualificando una quota del mercato turistico in parte esistente e creandone una aggiuntiva particolarmente interessante, il tutto in perfetta linea con l'esigenza di politiche che rispondano ai criteri di un "Turismo responsabile".

L'Ente gestore dell'AMP "Capo Rizzuto" intende attuare interventi che permettano la riduzione dello sforzo di pesca attraverso la promozione dell'attività di pescaturismo.
In via preliminare si ritiene opportuno ricordare che per pescaturismo, ai sensi dell'articolo 27-bis della legge 17 febbraio 1982, n. 41, come modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera g, della legge 21 maggio 1998, n. 164, si intendono le attività intraprese dall'armatore - singolo, impresa o cooperativa - di nave da pesca costiera locale o ravvicinata, che imbarca sulla propria unità persone diverse dall'equipaggio per lo svolgimento di attività turistico-ricreative. (Dec. Min. Pol. agricole 13 aprile 1999, n. 293, art. 1, p.to 1). 
Tra le iniziative di pescaturismo rientrano:

  • lo svolgimento di attività turistico-ricreative nell'ottica della divulgazione della cultura del mare e della pesca, quali, in particolare, brevi escursioni lungo le coste, osservazione delle attività di pesca professionale, ristorazione a bordo o a terra (Dec. Min. Pol. agricole 13 aprile 1999, n. 293, art. 1, p.to 1, let. b);
  • lo svolgimento di attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell'ambiente costiero, delle lagune costiere e, ove autorizzate dalla regione competente, delle acque interne, nonché ad avvicinare il grande pubblico al mondo della pesca professionale (Dec. Min. Pol. agricole 13 aprile 1999, n. 293, art. 1, p.to 1, let. c);

L'attività di pescaturismo può essere svolta con i sistemi di pesca previsti nella prescritta licenza di pesca, nel rispetto delle norme di comportamento di cui all'articolo 96 del decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639. Gli armatori di unità munite di licenza di pesca riportanti sistemi a traino, previa rinuncia agli stessi, possono esercitare l'attività di pescaturismo con tutti i sistemi consentiti dall'articolo 19 del decreto ministeriale 26 luglio 1995, pubblicato nella G.U. n. 203 del 31 agosto 1995.
Al fine di ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di pescaturismo, l'armatore, presenta domanda (corredata da copia delle annotazioni di sicurezza dell'unità, copia della prova di stabilità e/o copia della prova occasionale di stabilità, copia delle annotazioni di sicurezza, finalizzate esclusivamente all'esercizio della pescaturismo) al capo del compartimento marittimo del luogo di iscrizione della nave. 
L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di pescaturismo, e' rilasciata dal capo del compartimento marittimo entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda del luogo di iscrizione della nave, tenuto conto degli accertamenti di sicurezza eseguiti anche per il tramite degli uffici marittimi dipendenti e della prova pratica di stabilità effettuata dal Registro navale italiano. Il capo del compartimento, in sede di rilascio dell'autorizzazione, fissa il numero massimo di persone imbarcabili, nel numero massimo di 12, attenendosi anche alle indicazioni del Registro navale italiano
L'esercente attività di pescaturismo e' tenuto ad aggiornare la documentazione relativa alla sicurezza e, nel caso di modificazioni delle caratteristiche tecniche dell'unita', e' tenuto a presentare nuova domanda di autorizzazione. (DECRETO Min. Pol. agricole 13 aprile 1999, n. 293, art. 5); 
Le navi destinate all'esercizio dell'attività di pescaturismo devono essere provviste del materiale sanitario indicato nelle istruzioni annesse al decreto 25 maggio 1988, n. 279 del Ministero della sanità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 25 maggio 1998. I mezzi di salvataggio da sistemare a bordo delle unità da pesca, autorizzate all'esercizio della pesca turismo, sono quelli indicati dagli articoli 12, 13, 14, e 15 del decreto ministeriale 22 giugno 1982; gli stessi dovranno essere sufficienti per tutte le persone a bordo; per l'imbarco di minori di anni 14, le unità devono essere dotate di mezzi di salvataggio individuali per bambini. 
Le unità dovranno comunque essere in possesso del certificato di annotazioni di sicurezza in regolare corso di validità. Per le esigenze delle persone imbarcate, ove non previsto dalle pertinenti disposizioni del regolamento di sicurezza per la pesca, le unità autorizzate alla pescaturismo devono essere dotate di apparato radiotelefonico VHF, anche di tipo portatile. (DECRETO Min. Pol. agricole 13 aprile 1999, n. 293, art. 6).


Tutti i giorni, quando il mare lo consente, con partenza dal porto peschereccio di Le Castella, andremo a pescare con i pescatori professionisti a bordo delle loro barche. La motopesca vi farà solcare il nostro mare e vi farà provare l'ebbrezza della pesca a bolentino nelle acque cristalline, lungo la nostra costa. Si pesca personalmente con lenze fornite dai pescatori. Si salpa la mattina intorno alle ore 7:00. Tutto il pescato resta ai partecipanti.


Prenotazioni ed informazioni
COOPERATIVA PESCA HERA LACINIA (Crotone) cell 333.8078772

ENEA SERVICE, via Uccialì 14/A Le Castella, Isola Capo Rizzuto
tel 
0962 795049 fax 0962 7950490962 795049 cell. 393.0749742 e 339.1119339 
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